sabato 4 febbraio 2017

Il Filtro prima parte



Il filtro è una delle parti più importanti, o la più importante, del nostro acquario; la sopravvivenza dei nostri pesci dipende da questo.
Vediamo un po' come è fatto un filtro!


Tutti gli abitanti di un acquario, senza eccezioni, hanno necessità di acqua pulita e priva di inquinanti, poiché se questi si accumulano ci sono conseguenze letali per gli abitanti stessi, con intossicazioni e infine la morte degli stessi.

Tipi di filtro
in commercio ne esistono di vari tipi e di varie dimensioni per tutte le necessità e le tasche, dai filtri piccoli per un acquario di 30 litri a quelli professionali che filtrano tonnellate di litri di acqua presenti nei parchi marini.

Principalmente sono distinti in tre categorie:
1) Filtrazione meccanica
2) Filtrazione biologica
3) Filtrazione chimica



Filtrazione meccanica:

il principio dietro questo procedimento è la rimozione grossolana tramite ''intrappolamento'' dei contaminanti, polveri o detriti che si trovano in soluzione nell'acqua. Usando particolari materiali porosi a diversi gradi di permeabilità.
I materiali usati sono diversi, un esempio: lana sintetica, spugne


LANA SINTETICA


Lana sintetica: chiamata anche lana di Perlon è efficace ed economica. Sufficientemente assorbente ma sono necessari
cambiamenti settimanali. Si usa nello stadio primario del filtro in contatto diretto con l'acqua, raramente diventa terreno per la crescita dei batteri (utili per l'equilibrio dell'acquario)





SPUGNE DI DIVERSE MAGLIE

Spugna: un efficace mezzo di filtrazione, disponibile in varie consistenze da ultra-fine a grossolana; la sua strutturata rallenta il flusso permettendo la cattura di ulteriori scorie che sono riuscite a passare dalla lana. Si può detergere non serve una sostituzione sistematica. Nelle sue maglie permette l'annidamento dei batteri e funge anche da filtro biologico (accorgimento durante la pulizia che si deve prendere è di usare l'acqua del filtro che si tiene sempre da parte per pulire la spugna o altri oggetti che si trovano all'interno dell'acquario)



Filtrazione biologica:

è il processo depurante dell'acquario vero e proprio, il materiali usati sono cannoli (ceramici porosi), frammenti di lava, ricci di plastica e spugne fini. Questo materiale serve come substrato per la proliferazione dei batteri decompositori o metabolici, la particolarità di questi materiali è la loro porosità che permette un alto rapporto tra superficie e volume cosi per offrire la massimo area disponibile per la crescita di questi ultimi. Il movimento dell'acqua con l'ausilio della pompa fornisce alimento e ossigeno per la buona crescita dei batteri.

MATERIALE CERAMICO

MATERIALE CERAMICO
MATERIALE CERAMICO



Materiale ceramico: estremamente porosi, la loro struttura parcellizzata offre alloggio e terreno disponibile per i batteri; questi elementi non hanno bisogno di essere sostituiti. In commercio si possono trovare di vario tipo.

GHIAIA






SABBIA




Sabbia o ghiaia: ogni corpuscolo viene avvolto dai batteri, la loro efficienza è piuttosto elevata per la superficie di cui dispongono. In commercio si possono trovare di qualsiasi tipo e colore.










BIOBALLS

BIOBALLS
BIOBALLS
















Bio-Balls: chiamati anche ricci di plastica, la superficie complessiva offerta per moltiplicare e attecchire è enorme, è il miglior materiale circolante ma anche quello più costoso, vengono usati per gli acquari di grande dimensioni.



 
Filtrazione chimica

in questa fase si impiegano speciali granuli o resine assorbenti, tinture, proteine, nitrati, fosfati ecc. per eliminare i composti che fino ad ora non era possibile filtrare con le altre fasi. Questi però hanno bisogno di essere cambiati spesso poiché la loro funzione filtrante dopo un po' smette e inverte le sue proprietà liberando i contaminati assorbiti prima.

CARBONE ATTIVO


Carbone attivo: sostanza più comune, usata per eliminare molecole organiche, pigmenti e odori.Un principale inconveniente di questo materiale è che assorbe tutto, anche prodotti medici usati per i pesci, fertilizzanti ecc. Si può usare per 4-6 settimane e poi si deve cambiare.


ZEOLITE

Zeolite: materiale che serve a rimuovere composti ammoniacali, ed è buono per le emergenze (valori dell'acqua sballati). Si deve fare solo attenzione poiché se permane a lungo all'interno del filtro potrebbe causare problemi con i batteri perché toglie il loro nutrimento.

TORBA

Torba: serve per tamponare l'acqua dall'eccesso di carbonati di calcio (acqua dura) e per capacità di acidificare leggermente l'acqua; i benefici consistono nel fatto che un'acqua acidula con bassa quantità di carbonati è più simile all'acqua “naturale”.

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