domenica 5 febbraio 2017

Velifera (Poecilia velifera)

Poecilia velifera

E' un pesce che per la facilità dell'allevamento e la bellezza della sua livrea, non dovrebbe mai mancare nell'acquario del neofita.

Cenni generali: la prima particolarità di questa specie è la pinna dorsale molto prominente, che prende anche il nome, velifera -''portatrice di vela''.

Il corpo leggermente alto ed è schiacciato lungo i fianchi. La bocca è in posizione dorsale ed è prominente. Pinne tutte ben sviluppate, in particolar quella dorsale come abbiamo già detto. La colorazione cambia a seconda della varietà, ma nel tipo più diffuso i fianchi, la pinna dorsale, bordata superiormente di arancione, e la coda sono di colore verde-azzuro, con riflessi verde oliva, ricoperti da piccoli punti lucenti. Le pinne dorsali ed anale sono ornate da disegni di macchie biancastre, bluastre o verdastre. La testa spesso è di colore marroncino e la parte ventrale è giallastra. Le femmine hanno una colorazione più spenta del maschio. Esistono anche molte varietà di allevamento dalle livree notevolmente diverse: bianche, arancioni, dalmata ecc. Le dimensioni raggiunte da questo pesce superano i 10-12 cm. le femmine, generalmente sono più' grandi dei maschi. Le dimensioni della vasca da allevamento devono essere da 80 litri in su; le zone preferite della velifera sono quella di superficie al centrale. 

 
 
Velifera dalmata

particolare della pinna dorsale del maschio e dei suoi colori


Diffusione: proveniente originariamente dal Centro America, Messico, Panama, Guatemala e Yucatan; ormai è allevato diffusamente in acquario in ogni parte del mondo.


Alimentazione: è una specie onnivora; accetta mangimi di origine animale e vegetale in forma viva, liofilizzata, surgelata anche a scaglie. L'integrazione di verdure tipo spinaci, rotelle di zucchina bolliti o insalata migliora il loro benessere. Per selezionare maschi con la pinna dorsale bella, si dovrà prestare attenzione all'alimentazione, con abbondanti quantità di cibi vegetali.

 
Riproduzione: la riproduzione non presenta particolari difficoltà; specie è ovovivipara, le uova sono incubate e si schiudono nell'organismo materno, senza che vi sia alcuna relazione nutritiva, come invece accade nei vivipari. Dopo circa un mese o un mese e mezzo di gestazione, parte posteriore del ventre si evidenzia un gonfiore, occupato dalle uova. Bisogna prestare attenzione al fatto che, la femmina, anche quando espelle gli avannotti, è in grado di nutrirsi di loro. La soluzioni è l'uso di una sala parto o una vasca con molte piante galleggianti, cosi i piccoli riescono a trovare riparo. Le covate arrivano a contare una cinquantina di esemplari. I piccoli inizialmente vanno nutriti con naupli di artemia salina e mangimi secchi specifici per avannotti, si passa al normale mangime per adulti quando hanno raggiunto una lunghezza di un paio di centimetri circa.

 
Velifera maschio


Velifera femmina

 
piccoli di velifera appena nati























Habitat in acquario: la vasca per l'allevamento dovrebbe avere ampio spazio per il nuoto e abbondante vegetazione lungo le pareti. Tenendo conto che è una specie che vive bene con acqua dura ed un PH superiore a 7. Lo spazio vitale per ogni pesce deve essere di almeno 2 litri. Le piante eventualmente presenti, dovranno essere prese tenendo presente queste caratteristiche chimiche dell'acqua. Il filtraggio dovrebbe essere di una certa intensità, senza creare eccessiva turbolenza, l'illuminazione dovrebbe essere intensa. A volte è necessaria un'aggiunta di un sale, nella misura di circa un cucchiaino ogni 4 litri di acqua (controllare sempre la durezza dell'acqua di casa).

Habitat delle velifere
 
Comportamento: E' un pesce tranquillo,vivace, pacifico e robusto, preferisce vivere in branchi numerosi e convive bene con gli altri Pecilidi, in particolar modo con i Portospada (Xiphophorus helleri), Molly (Poecilia latipinna), Guppy (Poecilia reticulata), Platy (Xiphophorus maculatus), Platy variato (Xiphophorus variatus).

 
maschio il alto, femmina in giù

Dimorfismo sessuale: Il gonopodio è il segno inequivocabile che distingue i due sessi nel pesce vela. Oltre a questo, le dimensioni della femmina sono maggiori di quelle dei maschi come si è detto prima. La pinna dorsale sono di dimensioni maggiori .

 
Qui in cerchi si vede il particolare del gonopodio del maschio, che è l'organo copulatore del maschio

Chimica dell'acqua :
Temperatura 23- 27° C
Durezza acqua GH 15 - 25°
PH 7 – 8
per la riproduzione 26 - 30° C , GH 15 - 20° , PH 7,5 - 8,5

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